Google
 

AdSense

07 maggio 2009

Young anarchist


[Fonte: theCHIVE.com]

09 marzo 2009

XNA: Primo test

Non è da molto che pubblico qualcosa, forse per lavoro o forse perché mi sono dedicato a qualcos altro: creare un gioco con il framework di casa Microsoft XNA. Ho impiegato un bel po' di tempo a sviluppare qualcosa per il mio Zune ma alla fine ce l'ho fatta. In effetti se non si legge la documentazione e si tenta da zero non è molto semplice. Consiglio di fare un bel giretto tra i tutorial dell'XNA Creators Club, poi leggere molto sul forum ed infine, perchè no, scaricarsi il codice di qualche gioco già completato così ci si rende conto di come effettuare tutte le chiamate alle classi ed ai metodi corretti. Un buon approccio può essere Alien Game perchè fornisce da subito alcune classi per la scrittura del codice (quelle che si trovano sotto la cartella ScreenManager). Personalmente non ho usato tutto ciò che fornivano perchè ho voluto sperimentare da solo (ed infatti si vede dallo schifo di codice che ho generato). Brevemente, si può dire che la struttura è composta da 5 parti principali:
  • Initialize: qui si inizializzano tutte le variabili principali, si può usare anche il costruttore, ma per gli oggetti del framework (Texture2D, SpriteFont, etc.) conviene crearli qui dentro.
  • LoadContent: qui si caricano tutti gli oggetti grafici che verranno utilizzati. Normalmente il Content.Load occupa un buon 90% di tutti metodi usati. Qui si è anche il "luogo" dove si possono aprire i file sul device.
  • UnloadContent: è l'equivalente della Dispose delle classi che implementano IDisposable.
  • Update: questo è il posto giusto per la logica dei programmi, infatti viene anche passato come parametro il tempo di gioco (quello trascorso, quello passato dall'ultima chiamata del metodo, etc.).
  • Draw: il motore grafico. Qui si disegnano tutti gli oggetti in uso. Per disegnare bisogna usare l'istanza di classe spriteBatch. Prima di effettuare il draw di ogni oggetto richiamare spriteBatch.Begin(), poi tutta la sbrodolata di spriteBatch.Draw(...) ed infine spriteBatch.End().
Ho provato a fare un giochino molto stupido: Snake. Moooolto semplice, poca grafica, poco codice. I programmi sviluppati con il framework, però, hanno un grosso difetto (che non ho ancora capito come risolvere): appena si esce dal gioco creato lo Zune si riavvia. Probabilmente perchè gli sviluppatori del framework non si fidano e, riavviando, viene svuotata la memoria o qualunque puntatore...se fosse veramente così, è tanto difficile richiamare un System.GC.Collect()? Qualcuno mi sa aiutare?

16 febbraio 2009

Epoch countdown


Ma si può essere più fuori!!!!

18 settembre 2008

Beer resolution

12 settembre 2008

No bullismo...please!

Immagine trovata sui treni della linea Venezia - Trieste

Il bosone di Higgs esiste!

Dal 10 settembre 2008 tutto sanno che esiste (una teoria che presuppone l'esistenza de) il bosone di Higgs, ma in pochi sanno effettivamente a cosa serve e ancora meno (praticamente nessuno, o quasi) lo hanno visto. Ma non è proprio così: qualcuno lo ha visto. Ebbene si, non si è scontrato nemmeno una adrone, un barione, una scorregge...insomma NULLA! Eppure dal nulla è stato trovato qualcosa (per rispettare Lavoisier): il bosone di Higgs!
Se non ci credete lo mettono persino in vendita su eBay. Vedere per credere. Basta cliccare su questo link e trovate l'offerta (peraltro molto scadente). Se l'offerta è ormai scaduta guardate qui sotto


Più che bosone di Higgs è un bUsone di Higgs!

04 settembre 2008

Google Chrome: dovrebbe far paura a chi?

Dopo tanto clamore è uscito finalmente il famigerato Google Chrome. Fin dal primo giorno ho tentato di scaricare quello che veniva considerato "colui che ucciderà la volpe di fuoco (firefox)"...secondo me, quelli di Mozilla non hanno nulla da temere (per adesso).

Già dal momento del download ti rendi conto che c'è qualcosa che non va: scarichi un file ChromeSetup.exe che è appena 475KB, troppo pochi per un browser che ha riscritto la virtual machine di java. Doppio-click e ti rendi conto che è solo un downloader del vero programma; e qui sorge la prima domanda: perché non dare direttamente il chorme_installer.exe da 7.521 KB? L'ho poi scoperto successivamente.

Avvio del programma
Avviato il programma, in effetti molto minimalista ed allo stesso tempo molto fruibile, per chi ha dimestichezza con Firefox di sicuro non si trova spaesato. Bene! Poichè lavoro in una rete proxata (italianizzazione bruttissima), vado subito nelle Opzioni, mi addentro nella Roba da smanettoni e cerco di configurare il proxy (come faccio normalmente con Firefox)...vengo reindirizzato nelle proprietà di Internet Explorer (e per chi lo avesse disinstallato? Funzionano lo stesso le Proprietà di Internet?). "Disegnare" una form in cui mettere l'indirizzo del proxy o di un eventuale file di configurazione del proxy? Va beh, andiamo avanti. Faccio partire la prima pagina: mail.google.com. Mi chiede l'autenticazione sul proxy...ti fa schifo prendere quella già esistente? In fondo ti colleghi alle proprietà di IE, sforzati ancora un po' e prendi le credenziali! Dai, magari lo chiederà solo la prima volta. Inserisco login e password del proxy...bene, si sta collegando alla mia e-mail. Entra in modalità SSL. Aspetto, sicuramente la rete è lenta. Aspetto, al primo avvio di gmail ci vuole un po' per caricare la pagina. Aspetto. Aspetto. Hei! Mi fai inserire login e password per accedere alla posta? E menomale che avevano testato Google Chrome su milioni di siti di tutto il mondo...quello di casa era troppo lontano? Giusto per vedere se è solo gmail a fare i capricci o c'è qualcun altro: eBay. Mi collego, ci vuole un po' prima che mi faccia vedere qualcosa, finalmente clicco su Accedi. Di nuovo in modalità SSL. L'indirizzo signin.ebay.it è in attesa. Troppa attesa. Ma che sta attendendo? Quindi c'è qualcosa che non va (come dice sempre Vasco Rossi). Comunicazione a google? Noo, un altro test.

Confronto con Firefox
Avvio Firefox e scelgo 5 siti che ho tra i bookmark. Faccio la stessa cosa con Google Chrome, ed apro gli stessi identici siti. Totale RAM Firefox: 143 MB. Totale RAM Google Chrome: 153 MB. Ma nella presentazione si diceva che utilizzando processi separati per ogni tab aperta si sarebbe risparmiata tanta memoria, o sbaglio? Di sicuro sbaglio. Andiamo a rivedere...azz, avevo ragione. Eppure non mi sembra che ci sia stato un vantaggio, anzi le "prestazioni" sono lievemente degradate.

Chi è questo processo?

Lo ammetto, sono un manico della "pulizia" sul mio PC, in particolare numero di processi attivi e memoria allocata. Tra i tanti chrome.exe attivi (ovviamente), ne trovo uno con un nome familiare: GoogleUpdate.exe. Ma chi l'ha richiesto? Eppure, ho tolto il flag per un eventuale partecipazione a rendere migliore Chrome, non ho installato nessuna taskbar di Google, nè tantomeno alcun prodotto di Google (Chrome escluso). Vuoi vedere che all'avvio dell'installazione il magnifico downloader (vedi prima) ha ben deciso di installare ciò che voleva senza richiedere alcun intervento dell'utente (o utonto)? In effetti, ora che ci penso, ho solo accettato la licenza che mi è stata proposta (che non ho letto come al solito...fesso!), dopodichè ha fatto tutti lui. E menomale che solo Microsoft si prende la briga di installarti cavolate senza il tuo "consenso".

Conclusione

Insomma, a tirar le somme devo dire che fa veramente pena come browser. Qualcuno può dire che al test Acid3 è superiore (ho provato ed in effetti Chrome batte Firefox 78-71) o che magari è alla versione 0.2, che è una beta test, che è un prodotto free. C'è da dire però che non stanno partendo da zero (non c'è un accordo con Mozilla?) e che attualmente Opera e Fireforx 3.1 Beta superano di gran lunga i test Acid3. Insomma, per adesso mi tengo stretta la mia bella Volpe e lascio agli altri l'uso di Chrome.

01 settembre 2008

"Fermate il test sul Big Bang o la Terra sparirà"

Primo post dopo mesi, non scrivo da molto perché non riesco a trovare il tempo ma per questa cagata mi sto ricavando 5 minuti di copia ed incolla:

Per gli studiosi che si apprestano a spingere il pulsante d'accensione, si tratta di ricreare le condizioni che esistevano una frazione di secondo dopo il Big Bang: ovvero di riportarci indietro nel tempo sino al momento della creazione del nostro universo, all'inizio del mondo.

Ma per un gruppo di preoccupati ricercatori l'esperimento che dovrebbe cominciare tra dieci giorni in un immenso laboratorio sotterraneo, sepolto a un centinaio di metri sotto il confine tra Francia e Svizzera, comporta il rischio della fine del mondo, la distruzione e anzi la letterale scomparsa del nostro pianeta. Così, all'ultimo momento, gli oppositori del progetto hanno presentato un ricorso davanti alla Corte Europea dei Diritti Umani, che in teoria potrebbe bloccare il più grande, ambizioso e costoso test scientifico di tutti i tempi.

Oggetto della contesa è il Large hadron collider, un acceleratore da 6 miliardi di euro che, facendo scontrare particelle atomiche ad alta velocità e generando temperature di più di un trilione di gradi Celsius, dovrebbe rivelare il segreto di come è cominciato l'universo. Venti paesi europei, più gli Stati Uniti, hanno finanziato il progetto, che dopo anni di preparativi dovrebbe prendere il via il 10 settembre al Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra.


Qualcuno, tuttavia, teme che l'esperimento andrà ben oltre le aspettative, creando effettivamente un mini buco nero, che crescerà di dimensioni e potenza fino a risucchiare dentro di sé la terra, divorandola completamente nel giro di quattro anni. Gli scienziati di Ginevra ribattono che non c'è assolutamente nulla da temere: ci sono scarse possibilità che l'acceleratore formi un buco nero capace di porre una minaccia concreta al pianeta, dicono, perché la natura produce continuamente delle collisioni di energia più alte di quelle che saranno create artificialmente dall'acceleratore, per esempio quando i raggi cosmici colpiscono la terra. Esperimenti di questo tipo, inoltre, sono stati condotti per trent'anni, senza avere risucchiato nemmeno un pezzettino della terra né causato danni di qualsiasi genere.

Vero è che il nuovo acceleratore ha suscitato attenzioni e polemiche perché è il più grande mai costruito, con una circonferenza di 26 chilometri e la possibilità di lanciare particelle atomiche 11.245 volte al secondo prima di farle scontrare una contro l'altra a una temperatura 100mila volte più alta di quella che esiste al centro del sole. La speranza è individuare, così facendo, le teoriche particelle chiamate bosoni di Higgs, giudicate responsabili di avere dato massa, ovvero peso, a ogni altra particella esistente. Ma gli scienziati ammettono che ci vorranno anni prima di arrivare eventualmente a un risultato del genere, per le difficoltà nel trovare particelle così infinitesimamente piccole nel caos primordiale post-Big Bang creato dentro l'acceleratore.

Abbiamo ancora dieci giorni per salvare la terra?, si chiede, con leggera ironia, il Sunday Telegraph. "I miei calcoli indicano che il rischio che un buco nero mangi il pianeta a causa dell'esperimento è serio", afferma il professor Otto Rossler, un chimico tedesco della Eberhard Karls University che ha presentato il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani insieme ad alcuni colleghi. Replica James Gillies, portavoce del Centro Ricerche Nucleari di Ginevra: "Il ricorso non introduce nessun argomento che non sia già stato esaminato e respinto in passato, se questi esperimenti fossero rischiosi lo sapremmo già".

In ogni caso lo sapremo con certezza dopo il 10 settembre, se la Corte Europea, come sembra di capire, darà luce verde all'iniziativa: che non sarà la "fine del mondo", ma un po' di curiosità al di fuori dei confini della scienza, in questo modo, l'ha ottenuta.

(1 settembre 2008)

Fonte: [repubblica.it]

Io mi chiedo: ma si può essere così imbecilli da crederci? E pensare che ho trovato il link su un altro blog...

17 giugno 2008

Godzilla Rulez


[Fonte: easydoesituniversity.com]

10 giugno 2008

Mastino Spaziale

Come titola un articolo del Tgcom su Google Maps è possibile vedere Boris, il mastino di 90 kg che "scorrazza" nel giardino dell'albergo di una coppia inglese...penso di averlo trovato. Basta cliccare sul link e...zac! vi ritrovate una chiazza bianco sporco direttamente nel giardino di questa "nobile" (non spiego il perchè, non vorrei fare troppa pubblicità) famiglia di Bournemouth.
Non mi fa tanto spavento questo cagnone ma la "potenza" delle immagini di Google Maps che manca poco per leggere i messaggi di qualche passante!

30 maggio 2008

Firefox 3: download day




Download Day - Italian
Ma quante cose si inventano quelli di Firefox?
Mozilla Foundation si sta preparando al lancio della versione finale organizzando un "Download Day", con il quale punta ad entrare nel Guinnes dei Primati a titolo di software più scaricato nell'arco di 24 ore.
Per chi volesse partecipare al singolare evento ed aiutare Firefox ad entrare nel Guinness World Record, è possibile iscriversi mediante l'inserimento del proprio indirizzo e-mail e della propria nazionalità nel form presente a questo indirizzo. Mozilla assicura che l'indirizzo e-mail sarà usato solamente per inviare un promemoria a tutti gli utenti registrati non appena Firefox 3 sarà disponibile e per comunicare l'esito del tentativo di far segnare il nuovo record.



[Fonte: HardwareUpgrade]

29 maggio 2008

I hate mobile phone

video

Dimmi chi sei e ti dirò che lavoro fai

Per la serie "dimmi chi sei e ti dirò..." oggi mi è arrivato un file molto carino: tu metti il tuo nome e cognome e zac! automaticamente ti dice che lavoro dovresti fare (o stai facendo). Si chiama Job Predictor.
Provando con un po' di colleghi, amici, parenti solo 1 è risultato concorde con il suo nome e cognome, gli altri...beh a volte c'è da ridere. Non voglio anticipare nulla. Se percaso qualcuno ha tanta voglia di scoprire come si calcola scrivete un commento che vi mando la password via e-mail.

23 maggio 2008

PETA: un video shock per una buona causa

Oggi mi è arrivata una e-mail che non mi convinceva molto, sembrava la solita catena di Sant'Antonio piena di cavolate e chiedeva di inviare l'e-mail ai contatti della propria rubrica segnando sotto il proprio nome. In più non era assolutamente menzionato l'oggetto della e-mail, diceva solo di andare a vedere una certo filmato. Sono andato a vedere: in effetti, se mai arriverà la e-mail, sarà per una buona causa. Nel link (al sito di peta) è presente un video che fa veramente rabbrividire: animali da pelliccia uccisi in modo violento o, addirittura, scuoiati vivi. Questo video è stato girato in Cina (e dove sennò?), dove mostrano le condizioni (veramente pietose) in cui vivono questi animali e il modo in cui vengono uccisi. Sfortunatamente questa notizia è vecchia. Cercando informazioni su internet, la notizia risale a due anni fa. Quindi, spero per quegli animali, che la petizione si già arrivata, altrimenti raccogliere poco più di 300 "firme" in 2 anni serve a poco.
Io comunque allego il video, cosicché altri possano vedere l'effettiva crudeltà di un popolo che cerca forzatamente di entrare nel commercio internazionale a costo di violare leggi e diritti (di persone e di animali).



Pledge to go fur-free at PETA.org.

21 maggio 2008

Per diventare piemontesi...

Una famiglia di MERIDIONALI Padre Madre e Figlio, ormai da anni residenti a Torino, si recano dal decano piemontese e gli chiedono, ormai stufi di essere sbeffeggiati, cosa devono fare per diventare piemontesi anche nel sangue. Il decano impietosito dalla richiesta gli svela il segreto:

DECANO : Alura Terun, ca vada sle rive del PO cas' buta in drinta e quand chiel a riva da l'autra banda chiel as senta già un piemunteis, a la capi?
Terun PADRE : Miinchiaa. La famigliola di corsa si reca al Parco del Valentino sulle rive del PO ed ad uno ad uno tentano il gesto.

Il Padre si tuffa nelle acque del fiume nuota ed arriva sulla riva opposta e dice:

PADRE : Boia faus a stagu propri bin am sentu propri un turineis doc, Pinaaaaaa ( La moglie ) ven si dai, ven si .

La donna segue le indicazioni e si tuffa.

MADRE : O me car Pinu tlas propri rasun am sentu na vera fumna turineisa, sun propri sudisfaita o bastala!!

Manca solo il figlio TANO, il padre e la madre lo incitano a fare lo stesso.

PADRE : Tano ven si dai campte n drinta,ven si.
FIGLIO : Papa che minchia dici è fredda mi bagno la testa e mi si slega lu ciuffo cul giel che cazzo e cazzo.
PADRE : Fa nen al fol ven si dai ciciu ven si
FIGLIO : Ancora ????minchiaaaaa ciò freddo come minchia te lo devo dire, non mi capisci ahhhhhhhhh? Mamma ecche cazzu.
PADRE : Fa nen girè le bale , cristu dai camp'te n'drinta dai !!
FIGLIO : Miiinchia che palle vafancuuulo a te e lu fiume.

Il padre sconsolato si rivolge alla moglie:
Cristu Pina l'è gnanca sinc minute che sun piemunteis e già i Napuli a'm stan in sle bale.

08 maggio 2008

La voglio anche io!!!

07 maggio 2008

...il solito fascista

Oggi mi è stata inviata una e-mail molto interessante: è una dichiarazione dell'ex Ministro del Tesoro Australiano Peter Costello. La lettera recita:
"Non sono contrario all’immigrazione e non ho niente contro coloro che cercano una vita migliore venendo in Australia. Tuttavia ci sono questioni che coloro che recentemente sono arrivati nel nostro Paese e, a quanto sembra, anche qualcuno dei nostri concittadini nati qui, devono capire. Come australiani, abbiamo la nostra cultura, la nostra società, la nostra lingua ed il nostro modo di vivere. Questa cultura è nata e cresciuta durante più di due secoli di lotte, processi e vittorie da parte dei milioni di uomini e donne che hanno cercato la libertà di questo Paese. Noi parliamo l’inglese, non il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, il russo o qualsiasi altra lingua. Perciò, se desiderate far parte della nostra società, imparate la lingua! La maggioranza degli australiani crede in Dio. Non si tratta soltanto di un affare privato di qualche cristiano fondamentalista di destra, ma vi è un dato di fatto certo e incontrovertibile: uomini e donne cristiani hanno fondato questa nazione su principi cristiani, ed è chiaramente documentato nella nostra storia e dovrebbe essere scritto sui muri delle nostre scuole. Se il nostro Dio vi offende, allora vi consiglio di prendere in considerazione la decisione di scegliere un’altra parte del mondo per mettere su casa, perché Dio è parte della nostra cultura. Accetteremo le vostre opinioni religiose, e non vi faremo domande, però daremo per scontato che anche voi accettiate le nostre e cercherete di vivere in pace ed armonia con noi. Se la Croce vi offende o vi molesta, o non vi piace, allora dovrete pensare seriamente di andarvene da qualche altra parte. Siamo orgogliosi della nostra cultura e non pensiamo minimamente di cambiarla, ed i problemi del vostro Paese di origine non devono essere trasferiti sul nostro. Cercate di capire che potete praticare la vostra cultura, ma non dovete assolutamente obbligare gli altri a farlo. Questo è il nostro Paese, la nostra terra, il nostro modo di vivere, vi offriamo la possibilità di viverci al meglio. Ma se voi cominciate a lamentarvi e non accettate la nostra bandiera, il nostro giuramento, i nostri impegni, le nostre credenze cristiane, o il nostro modo di vivere, vi dico con la massima franchezza che potete far uso di questa nostra grande libertà di cui godiamo in Australia: il diritto di andarvene. Se non siete felici qui, allora andatevene, nessuno vi ha obbligato a venire nel nostro Paese. Voi avete chiesto di vivere qui: ed allora accettate il Paese che avete scelto. Se non lo fate, andatevene! Vi abbiamo accolto aprendo le porte del nostro Paese: se non volete essere cittadini come tutti in questo Paese, allora tornate al paese da cui siete partiti! Questo è il dovere di ogni nazione. Questo è il dovere di ogni immigrante".
Ora, questa persona si può considerare fascista o stufo dei modi di fare di quegli immigrati (ATTENZIONE! Non tutti) che non si adattano al paese ospitante? Le risposte sono molteplici, ma tanto lui ed io verremo presi per soliti fascisti...

08 aprile 2008

This Page Intentionally Left Blank

Per quelli come me che non sanno come si scrive Intentionally Left Blank e non usano un dizionario di inglese dal liceo la prima cosa che fanno è scriverlo su google. Oggi mi ha stupito il risultato: primo, che sono stato in grado di scriverlo correttamente e, secondo, che ho trovato un sito simpatico come primo risultato (il cosiddetto "Mi sento fortunato" di google). Il sito è http://www.this-page-intentionally-left-blank.org/. Come descritto nella presentazione della (seconda) pagina:
"In passato alcuni manuali stampati contenevano pagine
vuote, di solito con l'annotazione "questa pagina è stata lasciata
intenzionalmente vuota". Nella maggior parte dei casi era per motivi tecnici.
Oggi quasi tutte le pagine vuote sono scomparse, e se ne esistono ancora alcune
qua e là, sono presenti con commenti del tipo "per le tue note" invece di
scrivere la verità: Pagina lasciata intenzionalmente vuota! Oggi il Progetto
"This Page Intentionally Left Blank" (TPILB-Project), ha il tentativo di
introdurre queste pagine vuote sul Web. Uno dei motivi è quello di mantenere
viva la memoria storica di queste celebri pagine vuote. Ma la ragione principale
è di offrire ai navigatori un luogo di quiete e semplicità, nel sovraffollamento
del World Wide Web, una pagina vuota per il relax della mente."
Partecipo volentieri anche io a questo progetto

This website features a Blank Page according to the recommendations of the TPILB-Project.

26 febbraio 2008

Traffic?

from the blog of Ricardo Guimarães Herrmann via Jalopnik.com

13 febbraio 2008

Dramatic Tarsius

Peccato che qui dalle nostre parti non possa vivere...quanto è bello sto animale?

video